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VI edizione

30 Luglio-
2 Agosto

The theme of Voci dei Boschi Film Festival 2024 is darkness.
The darkness and silence of the forest in opposition to the brightness imposed on our cities and the light pollution to which, absentmindedly, we become accustomed.
The darkness of whispers and secrets in the fights for the rights of the land, of those who live and work on it. Darkness as the beauty of darkness. The philosophical darkness of the cave. The darkness of the womb from which life is born. The darkness of the nights of bonfires and traditional agricultural festivals.
“The energy of light, the comfort of shadow and the magic of darkness.” The voices of the woods speak peasant languages from all over the world.

Affrontare la bestia o accogliere l’amico: entrambe le visioni rinviano a una concezione distorta delle nostre relazioni con il vivente. Da una parte voler sconfiggere la natura per civilizzarla, dall’altra sognare una natura priva di ostilità, ma gli animali selvatici non sono nostri amici e nemmeno bestie da sconfiggere. Potremmo cercare un’altra strada, altri modelli per pensare le nostre relazioni con le loro alterità?

La VI edizione di Voci dei Boschi Film Festival si ispira al libro Sulla pista animale di Baptiste Morizot. Costa Vescovato è un territorio, una casa che rispetta l’espandersi delle altre, che rispetta i tempi della terra e che si prende cura del territorio.

Questo è quello che vorremmo: mettere in prospettiva lo sguardo avvicinandoci ad un territorio popolato di alterità, alterità intese anche come la terra. Allora chi è l’altro? Forse un’esplorazione, diventare qualcun altro, esplorare l’ignoto. Io è un altro scriveva Rimbaud.

Vorremmo che i film ci guidassero attraverso una trasformazione, e che potessero aiutare ad allontanarci dalla ferocia e pericolosità attribuita all’altro. Sforzandoci per vedere il mondo dalla prospettiva di un corpo diverso dal nostro.

La capacità di entrare in un altro modo di pensare lasciando indietro le sovrastrutture del dominio, lasciandoci spazio per diventare altro ed è proprio qui che i due sguardi coincidono (ecco perché gli animali ci guardano spontaneamente negli occhi). Linguaggio corporeo, odori comunicazioni tra istinti e schemi di comportamento diversi, una transculturalità che possiamo rintracciare nella relazione uomo-animale, ma anche nelle relazioni internazionali oggi così precarie.

“Si tratta dello  strano coraggio di affrontare un’alterità senza giungere alla conclusione che , siccome è pericolosa, costituisce un nemico assoluto. è una forma di coraggio empatico che esplora ampiamente il punto di vista dell’altro, che vede con tutti gli occhi presenti, che vede dal punto di vista della relazione stessa. É un coraggio senza virilità, perché è un coraggio senza genere. Un coraggio prospettivista che consiste nell’affrontare l’altro senza trasformarlo in una bestia.”

 


1Sulla pista animale, Baptiste Morizot, edizione Nottetempo, Milano 2020, p. 69

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9.00-18.00 Laboratorio di documentazione video del festival, per ragazzi dagli 8 ai 13  con Talea aps

 

10.00Pratica filosofica nel bosco con Gaia Giovine Proietti, “Inforestarsi-Pensare (con) le Tracce”

 

15:30 - 18:30Laboratorio Pin screen con Alexandre Noyer,

su prenotazione solo whatsapp o messaggi 3486597178

(dai 7 anni in su, massimo 12 persone)

 19:30Proiezione film della sezione Vocine

 21:00Performance a cura di Living Theater

 22:00Proiezione film in concorso

Percebes, Ramirez, Goncalves, PORTOGALLO, 12'

Air Horse One, Lasse Linder, BELGIO, 21'

Une fugue, Agnes Patron, FRANCIA 15'

The tail of a Tail,  Oliver Beaujard, Nino Beaujard Zardalishvili, CZECHIA, 21'10''

Bleat, Ananth Subramaniam, MALESIA 15

 23:15   la serata continua in Campeggia

9.00-18.00 Laboratorio di documentazione video del festival, per ragazzi dagli 8 ai 13 con Talea aps

10.00Incontro e dibattito con i registi nel bosco

15:30 - 18:30 Laboratorio Pin screen con Alexandre Noyer,

su prenotazione solo whatsapp o messaggi

3486597178

(dai 7 anni in su, massimo 12 persone)

19.00 Aperitivo in piazza

19.30 Proiezione film della sezione Vocine

21.30 Proiezione film in concorso

Birds, Noemi Arfuso, Elisabetta Garieri, ITALIA/GRECIA 4'

Ramallah, Palestine, Décembre 2018, Juliette Le Monnyer,

BELGIO 10' 37''

Who Owns Fire?, Peter Whittenberger, USA 3'

La soglia, Maria Giménez Cavallo, (ITALIA, 7')

Effetto farfalla, Emma Onesti, ITALIA 6'

Should virtual petz die?, Carlo Galbiati, ITALIA 12'

La Controra, Titanic Bar Collective, ITALIA 19'30''

Paraflu, Invernomuto, ITALIA, 23'

23.00 Premiazioni

23.30  Improvvisazione live con Jonathan Toscano al basso e Giulia Savorani alle proiezioni

Programma

30 Luglio

10.00-17.00Laboratorio di documentazione video del festival, per ragazzi dagli 8 ai 13 anni con Talea aps

(su prenotazione solo WhatsApp Linda 3493329095)

18.00Serigrafia: Troppa trama

19.30 Aperitivo da Ganna offerto

dal Comune accompagnato da musica 

popolare

22.00 Proiezione film di apertura

Pestiferus Lupus

Luca Jankovic, Ludovico Serra, Italia 52

About the Cow,

Anton Simukhin, Nikolay Alekseev, RUSSIA 28'

23.30 Jam session al circolino

1 Agosto
31 Luglio

9.00-18.00Laboratorio di documentazione video del festival, per ragazzi dagli 8 ai 13  con Talea aps

10:00 - 13:00Laboratorio di Eco Wild film con Giulia Savorani e Unzalab

su prenotazione scrivere a giulia.savorani@gmail.com (massimo 10 persone)

15:30 - 18:30Laboratorio di Eco Wild film con Giulia Savorani e Unzalab

su prenotazione scrivere a giulia.savorani@gmail.com (massimo 10 persone)

19.30 Proiezione film della sezione Vocine

21.30 Proiezione filmato realizzato durante il laboratorio Ecologie del Futuro

22.00 Proiezione film in concorso

COME BACK, Andrea Previtali, ITALIA 1' 25"

Papillon,  Florence Miailhe, FRANCIA, 15'

Mutar, Maria Elena Franceschini, ITALIA 10'

Ex-tract, Marcel Barelli, Svizzera 3'

Trucchi e Astuzie degli Etruschi,

Violette Bellet,FRANCIA 13'28''

WONDERFUL FLOWERS,Anouk Phéline, FRANCIA 6'

MOM, Camille De Vulpillieres, BELGIO 13'

Il viaggio di ritorno, Alessandro Guerriero, italia 17'

Flayers, Hippolyte Burkhart-Uhlen, (FRANCIA, 9'45)

2 Agosto
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film in concorso

Pestiferus Lupus

Ludovico Serra, Luca Jankovic, Francesco Cutello

ITALIA 54’

In un piccolo e remoto villaggio delle Alpi, Don Gaudenzio fa rivivere un'antica tradizione: la messa di esorcismo contro il lupo, un'invocazione un tempo rivolta a Dio per proteggere il popolo dalla furia della natura. Duecento anni dopo, Pestiferus Lupus esplora le conseguenze del ritorno del lupo a Forno, uno dei pochi villaggi di montagna che resistono allo spopolamento. Mentre la natura selvaggia si riprende lentamente la foresta, i pastori si riuniscono per discutere e resistere. In un'Italia dove le montagne sembrano dimenticate, la religione diventa l'ultima roccaforte contro la paura. In a small, remote village in the Alps, Father Gaudenzio revives an ancient tradition: the exorcism Mass against the wolf, a prayer once addressed to God to protect the community from the fury of nature. Two hundred years later, Pestiferus Lupus explores the consequences of the wolf's return to Forno, one of the few mountain villages resisting depopulation. As the wilderness slowly reclaims the forest, local shepherds gather to discuss, confront, and resist the changes. In an Italy where the mountains seem increasingly forgotten, religion becomes the last stronghold against fear.

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PAPILLON

di Florence Miailhe

Francia 15’

Nel mare, un uomo nuota. Mentre nuota, i ricordi riaffiorano. Dalla prima infanzia alla vita adulta, tutti i suoi ricordi sono legati all'acqua. Alcuni sono felici, altri gloriosi, altri ancora traumatici. In the sea, a man swims. As he does, memories come to the surface. From his early childhood to his life as a man, all his memories are linked to water. Some are happy, some glorious, some traumatic.

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About the Cow

Anton Simukhin, Nikolay Alekseev

Russia 28'

Snezhana, una sfortunata moscovita, arriva in un villaggio sperduto per seppellire il patrigno e reclamare la sua eredità: una casa fatiscente. Non avendo denaro per pagare il funerale, decide di vendere la mucca. An unlucky Muscovite, Snezhana, arrives in a remote village to bury her stepfather and claim her inheritance — a rundown house. With no money to pay for the funeral, she decides to sell the cow.

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Mutar

di Maria Elena Franceschini

Italia 10’

Un cane anziano e una persona rivivono il loro legame segnato dal tempo, tra ricordi forse inventati di un’infanzia in montagna e momenti del presente in un piccolo appartamento. In un dialogo silenzioso, fatto di parole che non hanno voce, la memoria umana e quella animale si intrecciano, si confondono, si cercano. An elderly dog and a person relive a bond shaped by time, through memories—perhaps imagined—of a childhood in the mountains and moments shared in the present within a small apartment. In a silent dialogue, made of words that are never spoken, human and animal memory intertwine, blur, and reach for one another.

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COME BACK

Andrea Previtali

Italia 1' 25"

COME BACK mostra la trasformazione di un’uomo in una volpe. Un atto inizialmente autoinflitto diventa un ritorno forzato ad uno stato più selvaggio, confine che spesso abbiamo paura di indagare. Basato su delle riflessioni presentate nel libro “Sulla pista animale” di Baptiste Morizot. La paura dell'uomo di tornare alla natura è sempre presente. Ci spaventa pensare che possiamo tornare in uno stato sia più naturale sia più selvaggio. Con questo corto, voglio abbattere questa paura, portando di nuovo l'uomo alla natura. COME BACK portrays the transformation of a man into a fox. What begins as a self-inflicted act gradually becomes a forced return to a wilder state of being—a boundary we are often afraid to explore. The film is inspired by the ideas presented in Baptiste Morizot's On the Animal Trail. The fear of returning to nature has always haunted humankind. We are unsettled by the thought that we might return to a state that is both more natural and more untamed. With this short film, I want to challenge that fear by bringing humanity back into nature.

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 Ex-tract

di Marcel Barelli

Svizzera 3’

«Quando ero bambino, non sapevo di vivere durante un'estinzione di massa.» — Marcel Barelli Ispirato ai cine-tract degli anni Sessanta e animato con l'acqua, Ex-tract è una riflessione sulla nostra memoria e sull'estinzione in corso. “When I was a child, I didn't know I was living during a mass extinction.” Marcel Barelli Inspired by cine-tracts from the 1960s and animated with water, Ex-tract is a reflection on our memory and the ongoing extinction.

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Trucchi e Astuzie degli Etruschi

di Ruben Chitrit e Violette Bellet

Francia 13’

Un giardino sotto la rupe, in Umbria. Mariasole ci conta le storie del luogo che abita, dalla presenza del defunto proprietario all'incontro con Faustina, una volpe affascinata dal fuoco. Nella sua voce si incontrano i fantasmi, il mondo animale e gli antichi Etruschi. A garden beneath the cliff, in Umbria. Mariasole tells the stories of the place she calls home, from the lingering presence of its late owner to her encounter with Faustina, a fox fascinated by fire. Through her voice, ghosts, the animal world, and the ancient Etruscans converge.

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Il viaggio di ritorno

di Alessandro Guerriero

Italia 17’

Francesco è un impiegato caseario che nel tempo libero si dedica interamente alla cura e all’addestramento per le gare di velocità dei suoi colombi ad Acerra. Il Viaggio di Ritorno è un occhio su questa piccola realtà, dove l’amore e la dominazione, la dissomiglianza e l’identificazione, la memoria e il presente si incontrano per mescolarsi. Francesco works in the dairy industry and devotes all of his free time to raising and training racing pigeons in Acerra. The Journey Home offers a glimpse into this small world, where love and domination, difference and identification, memory and the present come together and intertwine.

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Wonderful Flowers

di Anouk Phéline

Francia 6’

Quando ero piccolo, mio nonno ci portava alla ricerca di un fiore meraviglioso. Questo fiore ha il potere di sopravvivere seppellendosi. When I was little, my grandfather used to take us in search of a wonderful flower. This flower has the power to survive by burying itself.

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Flayers

di Hippolyte Burkhart-Uhlen

Francia 10’

Un sole rovente splende sulle scogliere. Nel cielo, centinaia di ombre di uccelli iniziano a volteggiare, scendendo lentamente verso un punto in cui giacciono le carcasse di alcune pecore. Il silenzio è assordante. Poi, all'improvviso, in un unico movimento tumultuoso, decine di avvoltoi si precipitano sulla carogna come un'onda di piume, becchi e ossa. A blazing sun shines over the cliffs. In the sky, hundreds of bird shadows begin to circle and descend toward a spot where several sheep carcasses lie. The silence is overwhelming. Then suddenly, in a single tumultuous motion, dozens of vultures swoop down on the carrion like a wave of feathers, beaks, and bones.

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MOM

di Camille De Vulpillieres 

Belgio 13’

Mom è il nome di una bambina che vive la sua infanzia in Cambogia. È anche la madre della regista. Ricorda l'isola, sua madre, sua sorella, i Khmer Rossi… Mom is the name of a little girl living her childhood in Cambodia. She is also the mom of the filmmaker. She remembers the island, her mom, sister, the Khmer rouge …

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Percebes

di Alexandra Ramires, Laura Gonçalves

Portogallo 12’

Con il mare e l'Algarve urbano sullo sfondo, seguiamo l'intero ciclo di vita di un particolare crostaceo chiamato percebes (denti di cane). Dalla loro formazione fino al piatto, questo viaggio attraversa contesti diversi che ci permettono di comprendere più a fondo questa regione e le persone che la abitano. With the sea and the urban Algarve as a background, we follow a complete cycle of the life of a special shellfish called PERCEBES, goose barnacle. From their formation, to the dish, in this journey, we cross different contexts that allow us to better understand this region and those who live there.

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Air horse one

di Lasse Linder

Svizzera/Belgio 21’

Allenamento, decollo, Gran Premio. Legacy è uno dei cavalli più preziosi e celebrati nel mondo del salto ostacoli. Alla ricerca di nuove vittorie, viene trasportata in aereo tra i luoghi delle competizioni in tutto il mondo. Air Horse One segue Legacy nei suoi lunghi viaggi nella classe business del trasporto aereo equino. Training, Take-Off, Grand Prix. Legacy is one of the most valuable and celebrated horses in show jumping. In pursuit of victories, she is flown between competition venues across the globe. Air Horse One follows Legacy on her long journeys in the business class of equine air travel.

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 Ramallah, Palestine, Décembre 2018

di Juliette Le Monnyer 

Belgio 11’

Un documento dalla Cisgiordania occupata, dove una macchina da presa osservativa registra e delinea, in tempo reale, uno scontro violento tra palestinesi locali e soldati israeliani. In un unico piano sequenza ininterrotto della durata di oltre 10 minuti, assistiamo al confronto tra palestinesi e soldati israeliani stanziati illegalmente a Ramallah. A document from the occupied West Bank, where an observing camera scans and delineates a violent battle between local Palestinians and Israeli soldiers in real time. In a single, uninterrupted take lasting over 10 minutes, we witness a confrontation between Palestinians and Israeli soldiers illegally stationed in Ramallah.

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 Une fugue

di Agnes Patron 

Francia 15’

Sorella ricorda che Fratello aveva gli occhi scuri, i capelli come i suoi, spalle fragili come ali di uccello e che conosceva a memoria la strada per il fiume. Sorella non ha dimenticato nulla di Fratello. Sister remembers that Brother had dark eyes, hair like her own, shoulders as fragile as a bird’s wings, and that he knew the way to the river by heart. Sister has forgotten noting about Brother.

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Who owns the fire?

di Peter Whittenberger 

USA 3’

Who Owns Fire? è un film poetico d’animazione che esplora l’equilibrio in continua evoluzione delle risorse limitate tra l’intelligenza artificiale e i bisogni fondamentali della vita organica. Who Owns Fire? is an animated poetry film that explores the evolving equilibrium of finite resources between artificial intelligence and the fundamental needs of organic life.

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The tail of a tail

di Oliver and Nino Beaujard Zardalishvili

Repubblica Ceca 21’

In un mondo dove fantasia e realtà si incontrano, un giovane leader guida il suo gruppo di amici alla ricerca della mitica coda di volpe, scoprendo che la vera maturità risiede nel coraggio di abbracciare i miracoli e la magia. In a world where fantasy and reality meet, a young leader guides his group of friends on a quest for the mythical fox tail, while discovering that true adulthood lies in the courage to embrace miracles and magic.

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La soglia

di Maria Giménez Cavallo 

Italia 7’

C'erano una volta due principesse. Una apparteneva alla specie Homo sapiens, l'altra alla specie Canis lupus familiaris. Questa favola è il racconto di come le due principesse si scambiarono di posto. Un film sperimentale che esplora la tematica della dualità nell’oltrepassare il confine tra l'umano e l'animale. Questo corto è stato sviluppato sotto il tutoraggio di Michelangelo Frammartino nell'ambito del laboratorio "L'orto del mondo" ideato da Giovanni Cioni e Ludovica Fales. Once upon a time, there were two princesses. One belonged to the species Homo sapiens, the other to the species Canis lupus familiaris. This fable tells the story of how the two princesses exchanged places. An experimental film exploring the theme of duality through the crossing of the boundary between human and animal. This short film was developed under the mentorship of Michelangelo Frammartino as part of the workshop L’orto del mondo, conceived by Giovanni Cioni and Ludovica Fales.

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Should virtual petz die?

di Carlo Galbiati

Italia 12’

In seguito ad un guasto al proprio computer, una ragazza affronta la perdita del suo cucciolo virtuale, Bubba, dopo anni di profonda amicizia. After a computer crash, a girl struggles with the loss of her long-time virtual pet, Bubba.

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 Birds

di Noemi Arfuso, Elisabetta Garieri 

Italia/Grecia 4’

Da una pellicola Super8 ritrovata al mercato delle pulci di Eleonas, ad Atene, prendono vita frammenti di un uomo e del suo cane intenti a cacciare in un paesaggio bucolico. Uomo e cane competono per il primato sulla loro preda: un uccello. Ma quali sono i loro limiti? Chi è la (de)preda e chi il predatore? From a Super8 reel found at the Eleonas flea market in Athens, glimpses of a man and his dog hunting in a bucolic landscape come to life. Man and dog compete for pride over their prey: a bird. But what are their limits? Who is the (de)prey and who is the predator?

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La controra

di Collettivo Bar Titanik

Italia 19’

Un uomo è costretto a una pausa forzata in un paese dell’entroterra ligure. La temporanea sospensione dal lavoro lo porta verso una discesa nell’irrazionale e nell’indomito. Immerso nel paesaggio, comincia a vedere e a sentire; al di là dei suoi sensi, al di sotto della superficie opaca delle cose. A man is forced into an extended stay in an unremarkable village in the Ligurian hinterland. His temporary suspension from business opens a void within him, a descent into the irrational and the untamed. Immersed in the landscape, he begins to see and to feel—beyond his senses, beneath the opaque surface of things.

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Paraflu

di Michela De Mattei e Invernomuto

Italia 23’

Paraflu, un film di Michela de Mattei e Invernomuto, attraversa i paesaggi montani del Nord Italia per seguire il ritorno del lupo. Il film indaga questo predatore come simbolo archetipico di conflitto, meraviglia e trasformazione, interrogando al contempo la complessità della convivenza tra esseri umani e fauna selvatica. Ambientato in un territorio in cui le paure collettive e le dinamiche culturali si scontrano con quelle della natura, il titolo del film richiama un evento reale: un atto di vendetta contro un branco di lupi, avvelenati con il Paraflu, un comune antigelo. Paraflu, a film by Michela de Mattei and Invernomuto, traverses the mountain landscapes of Northern Italy to follow the return of the wolf. It examines this predator as an archetypal symbol of conflict, marvel, and transformation, while also questioning the complexities of coexistence between humans and wildlife. Set in a territory where collective fears and cultural dynamics clash with those of nature, the film’s title harks back to a real event: an act of revenge against a pack of wolves, poisoned with Paraflu, a common antifreeze.

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Rural Cinema
AND OF THE TERRITORY

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INFO
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ABOUT THE FESTIVAL

Voci Dei Boschi Film Festival is an International Film Festival that aims at the promotion of agriculture and sustainability.

“Voci dei Boschi” (Voices of the Woods), means to listen and showcase realities that rely on agriculture and farming; voices that talk about our roots, that represent us and support us, our history, culture and traditions.

LOCATION

Costa Vescovato rises among beautiful hills.

It is an Italian district located between two torrents - the Ossona and the Cornigliasca.

It’s an ancient land that, like the valleys that surround it, makes you feel part of another time whose beat is the work of those who live and farm it. 

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Our Team

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Big Leaf

RULES & GUIDELINES:

 

Organization and Jury

  • All movies will be selected by Voci dei Boschi organization board.

  • Panel jury will be made up by people from the word of Italian and international culture, film makers and farmers. 

  • Final decisions from the Voci dei Boschi board and from the panel Jury will not be questionable.

  • Organization board will define how many movies will be selected for each section.

  • Organization board will have the final decision on disputable topics.

Submission:

All movies  must be submitted exclusively through FilmFreeway by 5/20/2024. 

Requirements:

  • Short films/ Feature film/Documentary

  • Italian and international projects

  • Project should deal only of nature, agriculture and environment.

  • Movies with other than Italian language will require subtitle. In this case SRT file format is mandatory.

  • If and when a movie will be selected, the owners of the project must send to the film festival board:
    - Logline
    - Outline (max 500 characters including blank)
    - three pictures of the movie (max 5 MB)

- a direct link to download the movie

  • If selected, the project creator will authorize the Film Festival board to play the movie and to share the same during the Festival time frame.

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Send us your project:

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Or become a volunteer :
Write to: costavescovatofilm@gmail.com

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with "Costa Mescolato" wine

The official Film Festival wine, coming from the red grapes of the winemakers of Costa Vescovato.

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